«L'essenza
di tutto ciò che don Juan disse all'inizio del mio apprendistato
è racchiusa nella natura astratta delle citazioni tratte
dal mio primo libro, Gli insegnamenti di don Juan. In esso,
il nagual parlava a lungo di alleati, di piante di potere, di Mescalito,
del fumino, del vento, degli spiriti dei fiumi e delle montagne,
dello spirito del chaparral desertico e così via.
Quando in un secondo tempo lo interrogai in merito all'enfasi che
dava a quegli elementi, ammise senza vergogna che nella fase iniziale
del mio apprendistato aveva fatto ricorso a tutte quelle tiritere
pseudoindiane per il mio bene.
Ero
sbigottito. Come poteva dire certe cose, quando era evidente che
non erano vere? Aveva parlato seriamente e, se c'era un uomo in
grado di attestare la veridicità delle sue parole e dei
suoi stati d'animo, quello ero io.
"Non
farne un dramma", rise don Juan. "Mi ha divertito molto
dilungarmi in tutte quelle sciocchezze, soprattutto perché
sapevo di farlo per il tuo bene."
"Per
il mio bene, don Juan? Che razza di aberrazione è mai questa?"
"Per
il tuo bene, certo. Ti ho ingannato trattenendo la tua attenzione
su elementi del tuo mondo che esercitavano su di te un grande
fascino, e tu hai abboccato in pieno. Tutto quello di cui avevo
bisogno era la tua completa attenzione. Ma come avrei fatto, con
uno spirito così indisciplinato come il tuo? Tu stesso
mi hai ripetuto più volte che restavi con me perché
trovavi affascinante quanto avevo da dire sul mondo. Ciò
che non riuscivi a spiegare era che questo fascino si basava su
un vago riconoscimento, da parte tua, degli elementi di cui io
ti parlavo. Pensavi che tale vaghezza fosse sciamanismo, e poiché
anelavi a esso, sei rimasto.»
Carlos
Castaneda, La Ruota del Tempo
Da
quanto precede risulta evidente che le persone che affermano di
conoscere Castaneda avendo letto solo il primo libro (o i primi
tre libri) hanno una visione estremamente ridotta e del tutto
fuorviante del pensiero sciamanico tolteco di cui Castaneda si
è reso portavoce nei confronti del mondo.
Un
caso emblematico si è verificato negli ultimi anni a Padova
(dicembre 2005) quando un docente universitario, fenomenologo,
tenendo una conferenza sullo Sciamanismo di Carlos Castaneda,
ha lasciato ben capire a chi Castaneda l'aveva letto tutto che
non era andato oltre a una superficiale lettura dei primi tre
testi...
CARLOS
CASTANEDA
1968
- Gli insegnamenti di don Juan
1971 - Una
realtà separata
1972 - Viaggio
a Ixtlan
1974 - L’Isola
del Tonal
1977
- Il Secondo Anello del Potere
1981 - Il
Dono dell’Aquila
1984 -
Il Fuoco dal Profondo
1987 -
Il Potere del Silenzio
1993 - L’arte
di Sognare
1997 -
Tensegrità - Passi Magici
1997
- Il lato attivo dell’infinito
1998 - La
Ruota del Tempo