Non
vi era reale possibilità di intesa con i conquistadores,
così i nuovi veggenti vissero in incognito. «Ogni
Nagual si isolò deliberatamente con il proprio seguito di
veggenti, in modo da non aver alcun aperto contatto con altri veggenti.»
(2)
Questo il lignaggio noto che porta al Nagual Carlos Castaneda:
Nagual
Sebastian

Nagual
Santisteban


Nagual
Lujan



Nagual
Rosendo




Nagual
Elias





Nagual
Julian






Nagual
Juan Matus







Nagual
Dilas Grau (Carlos Castaneda)
Un
Nagual del nuovo ciclo non cercava un allievo, e nemmeno l’allievo
poteva cercarsi un maestro: era sempre e solo un’indicazione
dello Spirito, dell’Intento che poteva instaurare questo
speciale rapporto tra i due.
Il
Nagual Carlos Castaneda, per la sua particolare configurazione
energetica era destinato a essere l’ultimo anello del lignaggio
di don Juan. Non esistono dunque allievi di Carlos Castaneda,
esistono solo le streghe-compagne al suo seguito: Carol Tiggs,
Taisha Abelar e Florinda Donner-Grau, tutte allieve di don Juan
e del suo seguito.
Gli
eredi di questa incommensurabile conoscenza Tolteca siamo noi,
se lo vogliamo essere. Carlos ci ha lasciato a disposizione 12
libri magici (nel vero senso della parola) che sono altrettanti
manuali pratici dell’arte della libertà.
«Non
ci sono procedure nella stregoneria, non maestri, non metodi,
non gradi. L’unica cosa importante è lo spostamento
del Punto d’unione…
Qualunque essere umano che seguisse una determinata e semplice
sequenza di azioni, potrebbe imparare a spostare il proprio Punto
d’unione… la sequenza di azioni scaturisce dalla consapevolezza
dello spirito…
La
maggior parte di noi non è disposta ad accettare che ci
serva così poco per andare avanti. Siamo attrezzati a esigere
istruzione, insegnamenti, guide, maestri. E quando ci si dice
che non ne abbiamo bisogno, non ci crediamo. Diventiamo nervosi,
poi diffidenti, e infine irati e delusi. Se abbiamo bisogno di
aiuto non è nel metodo, ma nell’enfasi. Se qualcuno
ci fa notare che è necessario ridurre la nostra presunzione,
ecco, quello è un aiuto vero… Allora, perché
siamo così dipendenti? Perché desideriamo che qualcuno
ci guidi quando possiamo fare da soli?»
Don
Juan Matus (3)
Carlos
risponde alla provocatoria domanda del suo maestro solo nel suo
ultimo vero libro, Il Lato Attivo dell’Infinito
(La Ruota del Tempo, l’ultimo scritto è
una raccolta commentata di brani dei suoi altri testi).