Lo
studioso tolteco Norbert Classen ci ricorda che se «ci
vogliamo effettivamente liberare dai voladores e da quella parte
dell’intelletto che non è nostra, dobbiamo cominciare
dal falso dualismo del nostro Ego, dallo specchiarci nella pozzanghera
di consapevolezza, e ritornare a osservare il mondo per quello che
è, cioè pura energia, che non è né buona
né cattiva.
Se riusciamo in questo, potremo riconoscere che oltre il velo del
conosciuto e degli stretti confini del quotidiano ci attende un
universo immenso e meraviglioso.
Certo
è un universo predatorio con voladores e uomini altrettanto
rapaci, ma questa constatazione non significa il dover giudicare;
mette anzi noi, i voladores e tutto ciò che esiste su uno
stesso piano.
Solo se ci liberiamo dallo spirito di schiavitù e dallo
schema fisso “carnefice-vittima” abbiamo davvero una
chance di riguadagnare la nostra libertà – una chance
di libertà dai dettami impostici dai voladores, dallo specchio
del narcisismo, dagli obblighi della realtà quotidiana
e dalla fissazione del Punto d’assemblaggio.
Se
ci disfiamo del giudizio dualistico e consideriamo gli avvenimenti
che ci accadono non più come maledizioni e ricompense,
ma come promettenti sfide, abbiamo mosso il primo passo sulla
via che ci può portare fuori dalla prigione del nostro
Io abituale: la Via del Guerriero.» (2)
La
visione tolteca del mondo si configura dunque come un vasto interessante
paradigma alternativo sia alla visione del mondo occidentale che
a quella orientale.
Uno
sciamano saggio incarna le doti della pragmaticità e della
fluidità e sapendo che nessun paradigma rappresenta la
verità assoluta è libero di cambiare sistema a piacere,
a seconda di ciò che ogni situazione richiede.
Paradigmi
diversi non sono per lui concepiti come antagonisti, minacciosi
o sbagliati, ma semplicemente come diversi punti di vista.
Questa
breve introduzione al mondo magico degli stregoni toltechi vuole
essere un invito alla libertà e non può che concludersi
con le parole di don Juan, uomo di conoscenza estremamente evoluto
e libero, vero, impeccabile maestro:
«Per
consentire alla magia di avere presa su di noi, non dobbiamo fare
altro che bandire ogni dubbio dalla nostra mente. Una volta eliminati
i dubbi, tutto diventa possibile.» (3)
«Una
volta raggiunto il silenzio interiore, tutto diventa possibile.»
(4)
Nagual
Juan Matus